L’abito per lo sposo

Abbiamo incontrato Teresio Mazzoleni, il direttore del Centro Sposi Paradiso di Milano, che ci accompagna nel grande viaggio della scelta dell'abito dello sposo. Non ci sono regole fisse per la scelta dell'abito o abbinamenti standard, è tutta una questione di stile: l'abito bisogna saperlo portare. Detto questo, è pur vero che ci sono alcune tendenze che prendono molto piede tra gli sposi.

Il tight e il frac sono il top dell'eleganza, per un uomo che punta tutto sullo stile. Sono gli abiti usati dall’alta borghesia. Giacca grigio scuro, gilet grigio chiaro e pantalone rigato grigio chiaro e scuro con plastron/cravatta grigio perla o regimental. Si abbina con camicia diplomatica bianca a doppio polsino per gemelli. Hanno entrambi la possibilità di essere arricchiti con accessori quali cilindro, bastone (pomello bianco per il frac e pomello nero per il tight).

C'è anche chi preferisce il classico rivisitato: il tight rivisto ne è un esempio, tessuti lucidi, cangianti o rigati. Sono abiti che vanno bene per uomini di ogni altezza e conformazione fisica: la linea della giacca corta (e tagliata in sbieco) tende ad assottigliare e slanciare la figura. Il tight rivisto è la novità del 2011.

Un'altra idea può essere il demi-tight: giacca scura, gilet grigio perla, pantalone rigato grigio chiaro e scuro che riprende gilet e giacca. Con questo abito è sconsigliabile abbinare cilindro e cappello. Si può mettere la bottoniera all’occhiello (e non nel taschino!) del bocciolo che riprende i fiori del bouquet della sposa.

Popolarità in calo per lo smoking: non è molto adatto per il giorno delle nozze, è maggiormente consigliato per le cerimonie come serate di gala, a teatro e feste importanti. 

Le scarpe devono essere lucide e affusolate. Si può scegliere tra: anguilla, pesce, razza o la più classica pelle nappata lucida.

I gemelli non devono mancare: possono essere bianchi con punti luce in madreperla o in brunito. Dovrebbero andare a riprendere lo spillone posto sul maris.

Molto di moda il cravattone. Il maris ha un finto nodo bloccato o con un punto luce o con una perla. Va abbinato alla tonalità dell'abito: può essere in variante calda (oro, avorio, bronzo) o in variante fredda (grigio perla, grigio medio, lilla, blu, azzurro). In alternativa, un'elegante cravatta regimental, molto inglese.

Per la camicia si può scegliere una diplomatica con doppio collo, doppi polsini con gemelli, copri fascia, in tessuto operato. Colori? Bianco o avorio. Oppure puntare sulla camicia effetto seta con rouge su abbottonatura, collo classico o diplo, doppio polsino, in bianco o avorio.

In generale c’è un forte ritorno delle giacche dalla linea molto slim (come fossero una seconda pelle), asciutta e sciancrata e corte. Il colore predominante è il nero; l'alternativa èuò essere il grigio ghiaccio.

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